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project shows artists friends |
Stefano Abbiati Enrica Berselli Luca Bidoli Mirko Canesi Marco Cassani Fiorella Fontana Alessio Iacovone Bruno Marrapodi Riccardo Pirovano Giorgia Severi |
![]() Anime perse, 2010, olio su tela, 140x105cm ![]() Aria sulla quarta corda, 2011, olio su tela, 200x160cm ![]() La villa del boss, 2011, olio su tela, 105x140cm ![]() Commenda nudo apparentemente assassinato, 2010, olio su tela, 195x104cm ![]() Bagnanti a Snur, 2010, olio su tela, 195x138cm ![]() Pomeriggio al laghetto, 2010, olio su tela, 200x130cm | Bruno Marrapodi
nato nel 1982 a Milano, dove vive e lavora Bruno Marrapodi fa parte di quella mirabile e ristretta cerchia di individui con un’innata propensione all’osservazione dei comportamenti umani, indole che lo porta ad attingere a piene mani dal calderone di illusioni e contraddizioni che determina la vita di ognuno. Come un flaneur del mondo contemporaneo, l’artista vaga per le strade delle vicende umane, spesso intrise di rassegnazione e vuoto esistenziale, raccontandole senza giudizi o intenti morali. Le stravaganti narrazioni pittoriche di Bruno Marrapodi essenzialmente consistono in personaggi rappresentati in luoghi inondati da forme buffe e visionarie, dai colori psichedelici stesi con campiture piatte. Linee e forme sinuose vanno a riempire lo spazio delle tele come un sistema arterioso che irrora energia vitale su tutta la superficie pittorica e nel quale i personaggi della scena, spesso di dimensioni ridotte, sembrano essere immersi. Il blu e il verde, saturi e brillanti, predominano sugli altri colori, alternati in modo da creare un effetto ottico che ricorda il cromatismo della coda dei pavoni, dai preziosi e attraenti riverberi. La rappresentazione in questi dipinti è teatrale, artefatta come la realtà che l’uomo crea nella propria mente e nella quale vive, magari pensando che sia l’unica e vera realtà. Per l’artista rappresentare l’abisso dei sentimenti umani, anche quelli meno nobili, è utile a rendere essi più chiari, comprensibili e perché no anche divertenti, come nelle commedie all’italiana che tanto ama e che sono una delle sue principali fonti d’ispirazione. Sorridere delle proprie debolezze alleggerisce i cuori e prepara alla comprensione di ciò che si è. (dal testo di Andrea Lacarpia per Outlandish)
solo shows 2011 Outlandish, Maelstrom Art Gallery, Milano
group shows 2011 La Dimora Artica, Galleria delle Battaglie, Brescia 2010 2007 |